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Poste Italiane dedica un francobollo a Rita Levi Montalcini

Poste Italiane dedica un francobollo a Rita Levi Montalcini
Poste Italiane comunica che il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato l’emissione, per il giorno 16 novembre 2013, di un francobollo commemorativo di Rita Levi-Montalcini, nel valore di € 0,70.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: mm 30 x 40; formato stampa: mm 26 x 38; formato tracciatura: mm 37 x 46; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: quadricromia; tiratura: due milioni e settecentomila esemplari; foglio: quarantacinque esemplari, valore “€ 31,50”.
La vignetta raffigura un ritratto di Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel per la Medicina nel 1986, scomparsa il 30 dicembre 2012.
Completano il francobollo la leggenda “RITA LEVI-MONTALCINI”, le date ”1909 - 2012”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,70”.
Bozzettista: Gaetano Ieluzzo.
A commento dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articoli a firma di Piera Levi-Montalcini e Fulvio Peirone e di Pietro Calissano, Presidente della Fondazione EBRI “Rita Levi-Montalcini”.
Lo “Spazio Filatelia” Via Alfieri, 10 - Torino utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane.
I francobolli e i prodotti filatelici correlati saranno posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito internet www.poste.it.

Steve Ballmer incontra Massimo Sarmi. Microsoft e Poste Italiane accelerano su cloud e servizi digitali

Internet - A Roma per parlare di startup nell’ambito dell’evento “Building the Vision“, in corso al Teatro Eliseo, il Ceo di Microsoft, Steve Ballmer, ha incontrato stamani l’ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi.
L’incontro si è svolto al Campus Tecnologico, area tecnologica, realizzata nella sede centrale di Poste Italiane e che ospita le piattaforme ICT che gestiscono la rete logistico-postale, i servizi finanziari e di comunicazione e le sale di controllo che monitorano in tempo reale il funzionamento e la sicurezza della rete e dei servizi.
Poste Italiane e Microsoft sono partner da lungo tempo: a giugno di quest’anno, ad esempio, le due società hanno sottoscritto un accordo volto a semplificare l’accesso di professionisti, aziende e PA ai vantaggi del Cloud Computing: la banca dati virtualizzata dei clienti è ospitata nel data center di Poste Italiane e alla digitalizzazione della documentazione e dell’archivio cartacei si sono aggiunti i servizi di comunicazione e collaborazione di Office 365, la piattaforma che riunisce Microsoft Office, Microsoft SharePoint Online, Microsoft Exchange Online e Microsoft Lync Online in un unico servizio cloud sempre aggiornato accessibile indipendentemente dal luogo e dal dispositivo.
 
Nell’occasione dell’incontro di oggi, quindi, Sarmi ha illustrato a Ballmer il funzionamento e il ruolo di controllo della struttura tecnologica che assicura l'efficienza, la qualità e la sicurezza dei servizi forniti da Poste Italiane.
“I due hanno rinsaldato la lunga partnership che contraddistingue il rapporto fra le due società e hanno confermato il loro impegno sull'ultima piattaforma di cloud computing, alimentata dalle più recenti tecnologie di Microsoft”, spiega una nota congiunta .
Per Massimo Sarmi si è trattato di un incontro “estremamente interessante, uno scambio di vedute ricco di spunti e di riflessioni sullo stato dell'arte dei processi tecnologici in corso e sulle soluzioni digitali che stanno cambiando e cambieranno ancora in meglio la vita delle persone”.
Nel corso del colloquio sono state infine esplorate nuove ipotesi di lavoro comune volte a proseguire e rinsaldare “un rapporto di collaborazione decennale e che ha dato finora risultati molto positivi”, ha concluso Sarmi. (A.T.)